Il Verdicchio di Matelica festeggia i 50 anni della DOC

di Alessio Turazza

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Matelica vigneti

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La Denominazione di Origine Controllata Verdicchio di Matelica festeggia i suoi primi 50 anni. Un’occasione per fare il punto su uno dei grandi vini bianchi della tradizione italiana.

Logo-50-DOCIl 21 luglio 1967 veniva istituita la Denominazione di Origine Controllata per il Verdicchio di Matelica. Il primo vino bianco DOC della regione Marche e il quattordicesimo in Italia. Nel 2009, a riconoscimento della qualità della produzione dell’area di Matelica, il Verdicchio di Matelica versione Riserva è stato elevato a DOCG. In occasione dei 50 anni della DOC del Verdicchio di Matelica, sono state organizzate una serie di iniziative dal Comune di Matelica e dall’Associazione Produttori, in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, la Regione Marche, il Macerata Opera Festival e il Gran Tour delle Marche. Degustazioni, show cooking, convegni, spettacoli musicali e teatrali, per festeggiare un grande vino e il suo splendido territorio.

“Celebrare i 50 anni della DOC – afferma l’assessore all’Agricoltura e al Commercio Roberto Potentini – vuol dire esaltare la qualità e l’eccellenza di un progetto vitivinicolo premiato dalla storia, ma soprattutto vuol dire guardare al futuro. Il Verdicchio di Matelica deve agire da motore di sviluppo per una comunità provata dalla crisi economica e dal terremoto”.

Il Verdicchio di Matelica è prodotto nel cuore dell’Alta Vallesina, in provincia di Ancona e Macerata. Diversamente da tutte le valli del territorio delle Marche, che scendono dall’Appennino verso il mare con un andamento da ovest a est, la valle di Matelica ha uno sviluppo nord-sud, una caratteristica che la rende unica e particolare per microclima ed esposizioni. Gli ettari vitati sono circa 500, suddivisi in una quindicina di aziende. La realtà produttiva più grande è la Cantina Sociale Belisario, che da sola gestisce circa 320 ettari, mentre le altre aziende hanno tutte dimensioni medio piccole. La vite è coltivata a un’altitudine compresa tra i 250 e i 500 metri, su terreni calcareo-argillosi, con presenza di sabbie e ciottoli. Le vigne si trovano all’interno di un contesto collinare preappenninico, caratterizzato da un clima continentale, con notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte. Gli inverni fanno segnare temperature molto rigide, che influenzano il ciclo vegetativo della vite. Le piante tendono a reagire al freddo portando poche gemme a frutto. Con l’arrivo dell’estate, le temperature calde contribuiscono alla perfetta maturazione delle uve con un alto grado zuccherino. Il profilo del Verdicchio di Matelica assume così caratteristiche particolari, con profumi molto intensi, frutto ricco e maturo, sempre accompagnato da una vibrante freschezza. Un vino bianco di buona struttura, che evolve molto bene nel tempo, dimostrando una straordinaria longevità.

 

Tra le etichette più interessanti della Denominazione segnaliamo:

Verdicchio di Matelica DOC – Collestefano

Verdicchio di Matelica DOC Fogliano – Bisci

Verdicchio di Matelica DOC – La Monacesca

Verdicchio di Matelica DOC Vertis – Borgo Paglianetto

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Senex – Bisci

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Mirum – La Monacesca

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Jera – Borgo Paglianetto

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Cambrugiano – Belisario

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Grappoli d’Oro – Maraviglia

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